IL SISTEMA IMMUNITARIO: come renderlo più forte ed efficiente

Pubblicato in - Alimentazione & Medicina il 07/06/2013 0 Commenti

Tra la nostra salute e la malattia vi è un’invisibile ma possente difesa: il sistema immunitario. Ogni giorno, questo sistema sofisticato respinge attacchi di microrganismi di ogni tipo che vogliono invaderci. Inoltre si occupa di sorvegliare ed impedire che cellule mutate spontaneamente diventino neoplastiche.

Così rimaniamo in salute; finchè  questo sistema complesso, rimane in efficienza e finchè gli aggressori non sono troppo numerosi. Gli aggressori, sono virus, batteri, protozoi e altri. Ognuno ha un suo modo di attaccarci, ma anche sue peculiari debolezze. Se le difese immunitarie sono davvero forti, bene organizzate, capaci di reazioni energiche e rapide, i germi difficilmente hanno la meglio sul nostro organismo. E’ proprio questa capacità di difendersi che fa la differenza tra le persone che si ammalano spesso e guariscono con difficoltà, e quelle che stanno sempre bene. Comunque le resistenze opposte dall’organismo alla crescita degli invasori presenti nell’ambiente esterno sono dovute nella fase iniziale a fattori non specifici, indipendenti dal nostro sistema immunitario.

La salute dipende ogni minuto, da questa sorveglianza armata, costellata di battaglie, guerre vere e proprie, che le nostre cellule immunitarie, svolgono di continuo, valutando ogni corpo estraneo che entra nel nostro corpo. In breve, esistono due tipi di immunità:

IMMUNITA’ UMORALE: è quella più importante nella difesa contro i batteri. Qui entrano in azione i linfociti B, che si moltiplicano e diventano plasmacellule, e producono enormi quantità di anticorpi in grado di riconoscere e attaccare gli antigeni (cioè i germi aggressori). Questi linfociti sono globuli bianchi.

IMMUNITA’ MEDIATA DA CELLULE: è quella adatta contro la difesa di virus, e parassiti, che si nascondono nelle cellule e probabilmente anche contro le cellule neoplastiche; che come sappiamo, costantemente vengono prodotte dal nostro corpo. Intervengono i linfociti T, che sono sempre dei globuli bianchi. Nell’immunità mediata sono di due tipi:  linfociti  helper e  linfociti  killer. Questi ultimi si attaccano alle cellule invase da virus o parassiti, e li distruggono. Così fanno anche contro le cellule tumorali; ed è per questo che un buon sistema immunitario, bisogna mantenerlo quotidianamente forte ed efficiente. Comunque vi è una cooperazione tra linfociti T e B, attraverso un sistema complesso tra cellule diverse.

I VACCINI: la vaccinazione consiste nell’inoculazione di microrganismi o materiale di origine microbica resi inefficaci a suscitare uno stato di malattia, e perfettamente in grado di  fungere da immunogeni ( cioè capaci di far produrre anticorpi, che in caso di attacco nemico, sono già belli pronti a reagire).

Per aiutare il nostro organismo a mantenersi in salute, dobbiamo affidarci: alla medicina classica, la quale ha poche armi:  i sieri,  ossia immunoglobuline;  che sono anticorpi  ricavati da emoderivati di donatori umani, o dal siero di animali  e preparati per poter essere iniettati come farmaci, per chi ha bisogno di un surplus immediato di anticorpi. Questa terapia viene effettuata in emergenza. Si cerca di limitare l’uso del siero immune, per il rischio della malattia da siero.

Abbiamo, la medicina naturale, che può aiutarci maggiormente, mettendo il sistema immunitario in condizioni di lavorare senza intoppi; In secondo luogo, somministra rimedi capaci di stimolare e rinforzare in modo naturale.

Un buon sistema immunitario, dipende solo in parte dai geni e dalla fortuna. Infatti se una persona è vitale, ben rifornita di tutte le sostanze alimentari necessarie, ha un atteggiamento positivo nei confronti della vita, e fa sport; anche il suo sistema immunitario reagisce in fretta.

ALIMENTAZIONEpiramide-alimentare

E’ il primo fattore da tenere sotto controllo. Infatti un’ infezione in un soggetto denutrito generalmente dà luogo ad uno stato di malattia grave con un alto tasso di mortalità. La carenza di antiossidanti (vedi articolo sui radicali liberi), soprattutto vitamina E, selenio; che causano maggior ossidazione e quindi una minore efficienza delle cellule immunitarie. Vari studi hanno dimostrato come un alimentazione ricca di questi elementi, riduce l’incidenza di cancro. Importanti anche: zinco, ferro, rame, vitamine A, B6, C. Occorre un’alimentazione equilibrata formata da queste percentuali di nutrienti:

proteine, 10-15%, grassi 25-30%, carboidrati, 55-60%. E’ consigliabile, una certa quantità di proteine animali per apportare zinco e determinati aminoacidi. I grassi devono essere prevalentemente insaturi, cioè di origine vegetale, piuttosto che saturi, cioè animali. Ed è necessaria una certa quantità di omega3, provenienti dal pesce. I carboidrati dovrebbero essere soprattutto complessi cioè un po’ di  farinacei ma poco zucchero.

C’è  poi il discorso delle vitamine e dei minerali, che si trovano nella frutta e verdura, che andrebbero mangiati soprattutto crudi. Raramente occorre utilizzare degli integratori, e se si utilizzano occorre non esagerare.

Scegliamo se possibile, cibi freschi e biologici (che ultimamente sono sempre più presenti nei normali supermercati).

Esercizio fisico

anch’esso importante per una buona efficienza delle difese. Parliamo di semplice movimento che serve alla circolazione linfatica, e mantiene efficiente la circolazione sanguigna, la funzione respiratoria, che serve ad eliminare le tossine di tutto il corpo. Si possono fare corsi di ballo due o tre volte la settimana.

Lo stato mentale

anch’esso ha una sua influenza sul sistema immunitario. La storia della medicina è piena di guarigioni inspiegabili, miracolose; ma negli ultimi decenni, si sta dimostrando come la mente possa farci ottenere dei benefici per il nostro sistema di difesa. A tal proposito ci sono prove sperimentali. Infatti, studi  negli anni ottanta, negli stati uniti  dimostrano che dopo un rilassamento i nostri neutrofili funzionino meglio.  Queste influenze tra sistema immunitario e sistema nervoso, esistono; è chiaro come una mente perturbata abbia effetti negativi sulla funzionalità delle nostre difese, esattamente come c’è l’ha sulla funzionalità dello stomaco, sulla sessualità e così via.

Quindi è chiaro che  evitando lo stress prolungato, dormire bene, essere rilassati e in pace con se stessi renda più resistenti alle malattie. Tra i rimedi naturali vi sono:

Le piante

come l’aglio, che stimola direttamente il sistema immunitario e contiene allicina, che è un antibiotico naturale. Ginseng: che aiuta il sistema immunitario rifornendo di vitamine utili anche a stimolare la vitalità del nostro organismo. Vi è poi la propoli, che è un antivirale, antibatterico, antimicotico, l’astragalo che è un antibatterico naturale, l’echinacea che induce i linfociti a produrre più anticorpi, la liquirizia che è immunostimolante, la rosa canina che contiene vitamina C, che come sappiamo aiuta il sistema immunitario.

La medicina naturale propone anche gli oligoelementi: sostanze indispensabili al nostro organismo, in particolare il rame.

E’ il medico omeopata che oltre a curare altri problemi,  può aiutarci anche a  stimolare il sistema immunitario con rimedi omeopatici efficaci e sicuri. E’ sempre bene rivolgersi a un buon specialista che ci consiglierà i prodotti utili al nostro caso personale.

Elisabetta 

 

 

 

 

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