IL BUON VETERINARIO: COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

Pubblicato in - Mondo gatto & veterinaria il 10/06/2013 3 Commenti

 

Come tutti sappiamo, prima di prendere un amico a quattro zampe sarebbe necessario gatto-in-giardinoleggere le caratteristiche morfologiche e caratteriali, della razza in questione. (Ho comunque compreso che ogni gatto ha un carattere suo del tutto personale, indipendente dalla sua razza di provenienza e che i gatti misti o europei sono meno fragili e molto intelligenti).   Così dopo il primo giorno di adozione ho iniziato a frequentare i veterinari per provvedere alle varie vaccinazioni. Inizialmente sono andata in un ambulatorio piccolo vicino casa. Fu una scelta poco felice. La scelta di un veterinario (così come dovremmo fare con i medici che dovrebbero curarci) non dovrebbe essere a caso.

Questo lo affermo, in quanto mi accorsi in breve tempo, quanto fosse inadeguata questa veterinaria; notai che la sterilità, (fondamentale anche per le cure degli animali); era praticamente inesistente. Avendo esperienza lavorativa in ambito medico, me ne accorsi subito e non ci tornai mai più. Abitando in una grande città del nord, avevo tante possibilità, quindi mi recai in una grande clinica. Qui vidi subito la differenza su molti fronti, riguardo l’accoglienza, l’igiene, la diagnosi e cura. Fui molto sollevata, in quanto questi professionisti, giustamente hanno un costo, che non è pochissimo; ma se svolgono professionalmente e umanamente, il proprio lavoro non pesa dover affrontare le spese per il nostro amato cucciolo. Ci fù poi un periodo che non andai più in questa clinica, in quanto vicino casa ne aprirono una. Decisi di recarmi  da questi veterinari perchè  mi pareva di conoscere la bravura di uno di questi. Nel frattempo, decisi di prendere un altro gatto trovatello,  ma avendo quest’ultimo dei problemi di tipo cronico intestinali, dovetti frequentare frequentemente questa nuova clinica, per arrivare ad una diagnosi. La diagnosi pur non essendo difficile, era sempre dubbiosa. Mi proponevano vari esami batteriologici costosi da effettuare. Anche qui, aprii gli occhi e cappii che qualcosa non andava. Ossia, il centro pur se non malvagio, allungava i tempi di diagnosi pur di farmi spendere oltre il dovuto.MICI FOTO

Così tornai presso la grande clinica nota, e per fortuna, la dottoressa che mi diede in adozione il gatto europeo; prese a cuore la situazione, e trovò subito la causa del malassorbimento. Gli dissi le mie ingenti spese sostenute, sino a quel momento. Questa veterinaria è  molto amante dei gatti; così ha preso a cuore la situazione ed  ha curato il micio gratuitamente. Dopo le precedenti esperienze negative, finalmente ho trovato una buona veterinaria, veramente amante degli animali e molto brava sotto il profilo veterinario. Sicuramente è tra le più preparate.

Consiglio: vedere e farsi dare gli esami eventualmente eseguiti sui nostri cuccioli.

Concludo dicendo, che è sempre bene informarsi e non andare a caso , nella scelta di questo professionista necessario per i nostri  amati cuccioli. Dalla mia esperienza ho imparato che  per i nostri amici a quattro zampe è più opportuno rivolgersi presso un veterinario vero amante degli animali; questo lo deduciamo da alcuni atteggiamenti: come l’accoglienza, la capacità di venirci incontro se ci sono spese ingenti da affrontare e dalla sua competenza. Meglio un grosso centro, ma anche uno piccolo può andare bene se conosciamo già il posto e ci fidiamo.

Elisabetta Roya

Finora (3) persone hanno avuto qualcosa da dire...

  • Totoro - Rispondi

    13/10/2013 at 21:12

    Sono d’accordo, anche io ho avuto una brutta esperienza con veterinari poco conosciuti. Il tuo articolo mi è piaciuto molto, perchè metti la tua esperienza a disposizione degli altri. Grazie.

  • guido - Rispondi

    04/06/2014 at 13:05

    Trovare il veterinario giusto non e’ cosi facile quando si presentano patologie di difficile interpretazione , per quelle di routine li sono tutti bravissimi,qualche anno fa il mio schnauzer gigante dimagriva a vista d’occhio senza motivo mi sono rivolto ai piu’ quotati veterinari a milano che mi erano stati raccomandati da varie persone e notavo che quando non sapevano che pesci pigliare tendevano ad allontanarmi annullandomi gli appuntamenti o con scuse varie alla fine dovetti mandare gli esami accumulati a una clinica francese che scopri’ che al mio cane mancava un enzima e mi spedirono via internet la cura da somministrargli .Tagliando corto il cane si e’ rimesso perfettamente in breve tempo curato da veterinari che non l’avevano nemmeno mai visto e percio’ prima di consigliare un veterinario a un amico ci penso non 10 volte, ma 1000 volte

    • elisabetta - Rispondi

      22/07/2015 at 10:57

      evidentemente non erano amici con senso di osservazione e spirito critico. Mi spiace.

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