AMULETI PER ATTIRARE LA FORTUNA E ALLONTANARE LA NEGATIVITA’

Pubblicato in - Autostima & Fenomeni medianici & Sensitività il 09/05/2014 0 Commenti

 

miaaaa

In questo articolo affronto il tema delle negatività proprie o provenienti da altrui e quindi ad attirare più fortuna. Consiglio dei metodi per liberarsi da alcune negatività che possono arrivarci attraverso persone che hanno il potere di iettare il malocchio. (vedi articolo sulle pietre preziose dove spiego il modo in cui alcune persone iettano il malocchio e che cosa sia). Avere in pugno madama Fortuna è stato sempre il sogno di ogni comune mortale. La fortuna arriva anche da sola, ma se notiamo che essa ci volta le spalle ripetutamente, è possibile credere che non sempre sarà così e che se analizziamo attentamente la nostra vita e i nostri comportamenti anche razionalmente riusciremo a comprendere il perchè essa ci stia distante. Dopo questo passo importante si può anche affrontare il tema della jella, malocchi, superstizioni..parole che suscitano inquietudini e paure inconsce: cercare di combattere queste negatività che ci avvelenano la vita con semplici pratiche un po’ strane e obsolete, può essere di sicuro un antidoto contro la malasorte. La fortuna è la polvere delle fate, basta coglierne un pizzico e tutto si trasforma come in un incanto. Ognuno di noi, può trovare la sua polvere fatata. Invocate la fortuna, e le dee che la rappresentano; in particolar modo prima di compiere una cosa che vi sta a cuore. Alla base di questa forma di preghiera ci deve essere la convinzione, quasi un ossessione affinchè si ottengono gli effetti desiderati. Ricordarsi di non arrendersi davanti alla cattiva sorte e che l’uomo forte è un uomo fortunato. Occorre vivere felici se si riesce. A te che meriti fortuna cito questo aforismo: che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.

METODO PER LIBERARSI DAL MALOCCHIO

Questa ricetta fa parte della tradizione popolare e pare infallibile. In un periodo di luna crescente mettete sotto il letto della persona malocchiata, ai quattro punti cardinali, dei sacchettini di stoffa nera o di carta contenenti sale marino non raffinato. I sacchetti vanno rinnovati ogni luna nuova e il sale vecchio va bruciato o gettato in acqua corrente. Per le negatività giornaliere se ci sono, è utile un buon bagno con il sale grosso da usare come scrub. Anche gli incensi ci danno una buon atmosfera e ognuno di essi ha un aroma specifico per quello che si vuole ottenere.

AMULETO

croce2LA CROCE:  è un simbolo universale che mette ordine nel caos. La croce è il talismano più potente che ci dona serenità.

 Essi sono oggetti che si portano addosso con la speranza che le loro virtù atte ad allontanare dalla propria persona disgrazie e cattiva sorte. Possiamo prendere come amuleti vari pezzi di minerali, animali e di pietre preziose (vedi articolo su pietre preziose),alcune piante ed erbe o parti di esse, ecc. L’amuleto fin dall’antichità ha delle corrispondenze per cui ogni creatura del regno animale, vegetale o minerale appartiene ad una precisa sfera planetaria di appartenenza (ad esempio la verbena erba delicata, è ascritta a Venere, la ninfea, pianta acquatica e pallida, è posta sotto il dominio della luna e così via). L’amuleto è un supporto mentale e funziona in questo modo: il proprietario guardando l’amuleto e tenendolo con sè, esso lo pensa a livello conscio e inconscio. Questo pensiero costante diviene così energia che dovrebbe concretizzare il desiderio che di norma è quello di proteggerci da persone negative, o situazioni difficili. 

La Coccinella: Apprezzata molto in Francia. E’ considerata di buon auspicio. Se poi l’animaletto scende a posarsi sulla vostra mano specie la destra-allora è davvero sinonimo di grande fortuna; contate rapidamente le macchioline che le ricoprono il corpo: ad ogni macchia corrisponderà un mese di felicità. Se poi esprimete un desiderio prima che voli via, la fortuna potrebbe giungere in un batter d’occhio. Anticamente, la coccinella era insetto sacro alla dea Freya, la Venere dei popoli germanici e recava l’abbondanza agli uomini.  

la rana La Rana: per gli antichi egizi, la rana era un simbolo di fertilità e, a causa della sua straordinaria prolificità, era sacra a Heket, dea della nascita. Anche gli antichi romani indossavano amuleti a forma di rana, e Plinio stesso lasciò scritto che un amuleto a forma di rana aveva il potere di attirare gli amici  e di conservare l’amore. Se una rana salta in casa, insieme a lei entra la fortuna. In Inghilterra si usa tenere in tasca delle ossicine di rana per attirare i buoni auspici.

elefante L’Elefante: in tutto l’oriente le statuette che raffigurano un elefante sono considerate amuleti di buon auspicio. La credenza deriva dal fatto che esiste nel pantheon indiano il dio Ganesh raffigurato con la testa di elefante, un dio di abbondanza e di prosperità e, del resto l’elefante stesso è considerato un animale molto intelligente dotato di una forza straordinaria, e di buona memoria e, soprattutto molto longevo. Ganesh adorna spesso l’ingresso dei templi e delle case indù: tale credenza è giunta in occidente e non è infrequente vedere anche nelle nostre case l’effige di questo dio-elefante. grillo

Il Grillo: Un’antica tradizione afferma che i grilli portano fortuna, specialmente se si tengono in casa. Questa tradizione è originaria dell’estremo oriente: in Giappone, ad esempio è cosa comune tenere un grillo in casa, in piccole gabbie di bambù, come fosse un amuleto vivente. Una volta i grilli entravano in casa nei gironi di pioggia e temporali e si rifugiavano negli angoli più caldi. Oltre ad offrire una buona musica, erano benvoluti anche perchè fungevano da barometro naturale poichè cantano più forte prima della pioggia e avvertono così il maltempo in arrivo.  

gallo Il Gallo: simbolo solare della luce e dell’alba, il gallo è anche sinonimo di fierezza e coraggio. E’ possibile proteggere la propria casa attaccando sopra la porta una raffigurazione-un dipinto o, meglio, un galletto di ferro di questo animale. Volendo è anche possibile fare un ciondolo con questo animale. Attira la fortuna ed il coraggio e, nel contempo allontana le malelingue, le negatività e i disastri. dente di squalo

 Dente di Squalo: ottimo anti-jella, specie per quel che riguarda le malattie. Rappresenta il vigore, la forza e svolge un’azione respingente nei confronti della cattiva sorte. E’ bene tenere un dente di squalo nel portafoglio se si ha a che fare con la borsa o la finanza in genere, ma è utile anche nelle cause giudiziarie per propiziare la riuscita della stessa. Attenzione alle truffe durante l’acquisto di questo oggetto.

PIANTE PORTAFORTUNA 

quadrifoglio Quadrifoglio: chi trova un quadrifiglio dice la tradizione ha la fortuna assicurata. Un tempo era uno degli amuleti più ricercati, perchè collegato al simbolismo del quaternario e ai quattro elementi presenti in natura. Se si ha la fortuna di trovarlo non si deve raccogliere, in quanto è sufficiente vederlo perchè la fortuna vi sfiori con le sue carezze.   

—-Artemisia vulgaris—–

Artemisia_vulgare_1

 L’artemisia è un’erba piuttosto comune, tenuta in gran considerazione già da Alberto Magno per i suoi magici poteri. Secondo la tradizione questo vegetale tiene lontano gli spiriti maligni e attira la buona sorte. Per essere un vero amuleto vegetale deve essere raccolto direttamente nei campi la notte di San Giovanni ( 24 giugno), alla mezzanotte precisa. In Italia è anche conosciuta con il nome di amarella, erba del fuoco e canapaccia.

loto Il Loto: in tutto l’oriente è considerato un simbolo di purificazione e di buona fortuna. Essendo di colore bianco candido simboleggia la purezza della materia che si trasforma dallo staot grezzo a quello immacolato e perfetto. Per favorire la fortuna è bene appendere un’immagine del fiore di loto nella propria camera da letto: terrà lontano la negatività e i sonni agitati. L’emblema del loto stimola la creatività e l’attività artistica.

mandragora La mandragora: su questa pianta della famiglia delle solanacee si sono versati fiumi d’inchiostro. Si tratta di un vegetale dai fiori bianchi e dalle foglie lanceolate; caratteristica è la radice, spesso biforcuta, somigliante a due gambe umane, di cattivo odore. Nella tradizione antica ne venivano attribuite proprietà afrodisiache. Oggi è rara da trovare; e chi fosse così fortunato da trovare una mandragora, dovrà strapparla dalla terra con un solo colpo netto e preciso e dopo averla ripulita potrà conservarla in un barattolo di vetro e esporla alla luce della luna piena. Questo diventa un talismano universale.

IL POTERE MAGICO DELLE PUNTE

calamita La Calamita: l’usanza di toccare ferro come scongiuro è nata dal fatto che questo metallo è considerato dall’uomo come espressione di forza. Il suo potere contro le forze avverse era così scontato. Per simpatia, la calamita attira la buona sorte e le forze benefiche della natura e si tratta quindi di un ottimo portafortuna.

Ferro di cavallo: è uno dei portafortuna più famosi, soprattutto se si incontra per strada. Va appeso sull’uscio. Le punte vanno messe verso l’alto, a mò di corna. Si ritiene che i fabbri che li forgiavano fossero protetti dagli dei secondo la mitologia germanica. Altri oggetti a punta sono il famoso cornetto napoletano, la mano con il segno delle corna. corno

 ATTENZIONE: se vi sentite vulnerabili, fate le corna. Se per esempio siete a contatto con qualcuno che vi trasmette una negatività sia essa sconosciuta come persona o conosciuta. Questo gesto è da fare con la mano sinistra, rivolti nella direzione  in cui vi è questa sensazione e tenendo teso il braccio lungo il corpo.  Anche incrociare le dita è molto utile ponendo il dito medio sopra l’indice. La spiegazione sta nel fatto che la croce è un simbolo universale che mette ordine nel caos.

sale IL SALE DA CUCINA: ottimo agente anti-jella, è il sale (meglio benedetto), in special modo quello fine. Metterne un pò nella pellicola color acciaio e arrotolare.  Esso ha una doppia azione: da una parte allontana jella e malocchi e dall’altra attira la fortuna. Una tradizione afferma che bisogna mettere un piattino di terracotta da sistemare poi sotto il proprio letto, tenendolo per almeno sette giorni e sette notti di fila. Al termine il sale va bruciato o gettato nell’acqua corrente. Il sale blocca quindi le negatività. E’ utile se si vuole allontanare le negatività gettarlo dietro dalla spalla sinistra, perchè è proprio lì che secondo antiche credenze albergano spiriti maligni. Se si dubita di avere parecchie negatività in casa, si può anche metterlo negli angoli della casa; inoltre possiamo portare dei chicchi di sale nelle proprie tasche o nella propria auto. Può anche essere inserito sempre in pellicola, tra il materasso e la rete del letto, per aiutare un sonno privo di incubi.

LA CAMPANELLA: il suono di una campanella scaccia i cattivi spiriti e con questo anche la malasorte, aprendo così la via campanellaalla fortuna. Si tratta di un portafortuna di origine orientale. Le campanelle si agitano ad ogni soffio di vento e producono tintinnii sommessi e delicati che interrompono la quiete domestica. Con il suono si pulisce l’ambiente, spezzano la staticità e quindi toglie la negatività. Si può usare in casa quando ne sentiamo l’esigenza oppure appenderla al lampadario o alle tende.

spigaLE SPIGHE DI GRANO: tenere in casa un piccolo mazzetto di spighe appeso alle pareti, è sinonimo di buona fortuna. Esse sono simbolo di abbondanza e prosperità.

 IL LEGNO: anche toccare il legno, è un rituale scaramantico. Gli alberi per gli antichi erano creature semidivine. Ogni albero aveva associato un angelo custode del vegetale stesso, e toccare un albero significava ingraziarsi lo spirito e chiedergli protezioni e benefici. Così l’usanza è rimasta specialmente nei popoli del nord Europa, ma poi si è diffusa in altre aree geografiche e perfino alle nostre latitudini.

Nel caso sospettiate che avete accumulato troppe negatività e che queste siano entrate anche in casa, attraverso persone, oggetti ecc. un ottimo rimedio efficace, è quello di acquistare dell’incenso in grani (QUELLO USATO NORMALMENTE IN CHIESA O L’INCENSO DI COPALE), e con esso procedete a purificare tutti gli ambienti di casa, compreso gli angoli delle stanze. Qui occorre battere le mani per rimuovere le energie negative.

Rispondi