L’invidia nascosta

Pubblicato in - Amicizia & Amore & Autostima il 30/04/2018 2 Commenti

L’invidia è un moto dell’anima tanto velenoso, quanto incoffessabile. Essa si sperimenta quando qualcuno possiede qualcosa che noi vorremmo: oggetti, posizione sociale, bellezza, ricchezza e successo negli affetti. Se questo sentimento perdura si può arrivare a uno stato di malevolenza verso chi si invidia. Tutti più o meno la provano, ma quasi nessuno la confessa. E’ l’emozione negativa più rifiutata. Serve una dose di coraggio per ammettere che si prova questo sentimento. L’invidia peggiore, è quella nascosta; ossia quella che proviene da figure parenterali, da amicizie, o compagni di studi, sport ecc. Chi è invidioso lancia tre messaggi: sono inferiore, ti sono ostile per il tuo successo e potrei farti del male. L’invidia fa male soprattutto a chi la vive, ma può fare danni a chi la subisce.

Oggigiorno occorre dire, che questa società ha contribuito affinchè l’invidia sia sempre più diffusa e a volte fuori luogo. M a esiste sempre il libero arbitrio. Colui che invidia spesso è un egoista. A volte ha avuto una vita difficile o non ha saputo mettere a frutto i doni che Dio gli ha dato. 

L’invidia peggiore è quella presente nella cerchia dei familiari. Chi ne soffre non ne è molto consapevole. Può esserci l’invidia anche tra un genitore verso il proprio figlio, e fra fratelli, o parenti collaterali.

Ovviamente quella tra un genitore verso il figlio o figlia è difficile da individuare, poichè nessuno immagina che possa esistere. Essa è la più difficile da capire. Una madre può invidiare la propria figlia per esempio. Questo per vari motivi. Negli anni questa invidia si manifesterà attraverso critiche, denigrazione, e differenza di trattamento (nel caso ci fossero altri fratelli o sorelle.) 

Le persone tendono ad invidiare anche chi non andrebbe affatto invidiato. Con questo voglio dire che invidieranno quel poco di bello che l’altra persona possiede, senza tener conto di quanto esso stesso in primis, ha di fortunato nella propria vita. Questa è molto triste per chi la subisce perchè non è nella condizione di essere invidiato realmente e paga delle conseguenze  ingiuste  nel caso vi siano legami parenterali o di tipo lavorativo.

Anche nel rapporto di coppia, può presentarsi da parte di uno dei due, dell’invidia o competizione.

Per non subire l’invidia, l’ideale è raccontare poco di se stesso. Ma come ripeto se essa è presente tra parenti e bisogna ogni tanto vedersi per forza, la cosa non è poi così semplice. Dietro un invidia stupida o senza senso c’è molto egoismo da parte della persona che la prova. Questa persona non è poi così felice, perchè ha un atteggiamento un pò rigido verso il suo modo di essere e vivere.

Essa deve portare una maschera un pò pesante, quasi di ferro, oserei direi affinchè sia sempre  impeccabile nello stile di vita; in maniera da essere costantemente applaudito da chi gli è vicino e aggrazziarsi chi gli converrà.

Le maschere di ferro sono pesanti da portare e quindi si invidia chi vive senza quella maschera e magari si è impegnato verso altre sue qualità che gli hanno portato un minimo di successo. Ma chi invidia non pensa che a tutto vi è un prezzo da pagare. Non pensa che quella persona per ottenere quel qualcosa ha dovuto faticare o comunque mettersi in gioco.

Chi invidia non ti aiuterà mai spontaneamente, perchè dietro ha uno scopo o comunque un fine, un proprio tornaconto. Passato quel tornaconto si rimetterà la maschera e avrà gli stessi atteggiamenti di prima. 

Vi è l’invidia tra ex, e se vi sono presenti figli, essa potrà presentarsi quando uno dei due si rifarà una vita. L’ideale in questo caso è di evitare di coinvolgere, i propri figli. A volte per un sentimento di rivalsa verso l’ex, si tenderà a raccontargli i bei momenti che si stanno vivendo e se l’ex, è uno che fatica ad avere relazioni, o non le vuole di base sarà invidioso, e questo si ripercuoterà sul figlio e nei rapporti tra ex e il nuovo o nuova arrivata.

L’invidia in questo caso produrrà dei danni, se non si impara a evitarla.

Oggigiorno i social sono un mezzo che può alimentare le invidie. Il consiglio che si può dare a chi invidia è quello di evitare di stare con chi si invidia o comunque di leggere o prendere notizie ulteriori su di esso.

A colui che viene invidiato consiglio di parlare il meno possibile dei propri successi verso chi è invidioso di lui e se può di stargli lontano. Oltre a questo consiglio simpaticamente, un bel cornetto rosso, da portare con se stessi o altri amuleti che si ritengano protettivi. Può essere qualsiasi oggetto, l’importante è che abbia un significato protettivo che riteniamo valido per noi.

 

 

Finora (2) persone hanno avuto qualcosa da dire...

  • fran - Rispondi

    07/08/2018 at 18:55

    riflessioni utili e consigli e suggerimenti di buon senso sicuramente preziosi. Grazie

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