SUPERARE IL DUBBIO NEL SETTORE MISTICO-ESOTERICO

Pubblicato in - Autostima & Cartomanzia & Fenomeni medianici & Superstizione il 03/12/2018 0 Commenti

Si osserva che molte persone, hanno un ragionevole dubbio verso certe tematiche del mondo esoterico-mistico. Questo articolo è rivolto a coloro che cercano risposte in questo campo. Attraverso libri, conferenze con operatori del settore, ecc.  e prima o anche dopo, essi vengono presi da paure varie o dubbi scatenati dalla propria mente, che produce pensieri negativi, o iperlogici verso un qualsiasi approccio nel campo del settore esoterico o mistico. Approcciarmi a questo mondo è stato piuttosto semplice per vari motivi, sia come predisposizione che per esperienze positive che ho avuto in questo settore da sempre. Voi direte, sarai stata fortunata. Forse si, perchè sin dall’infanzia, nessuno ha mai bloccato i miei pensieri verso argomenti esoterici. Pur essendo cattolica non mi sono fatta influenzare. Non mi ponevo proprio il problema. Quando ho deciso di iniziare questi studi, a parte il bigottismo e la negatività di alcune persone, non ho avuto molti freni da parte di me stessa e quindi ho continuato il percorso di studio che non è semplicissimo. Però il mio essere cristiana a volte veniva fuori e quindi ho avuto la forza da sola, di superare quei momenti dove mi dicevo sto facendo bene? Quei momenti erano collegati alla nostra cultura che riceviamo sin da piccoli e su questo ho scritto un articolo: “oltre certe verità”. La nostra cultura legata alla chiesa che parla anche di inferno; ci ha condizionati a prescindere dal credere o meno al cattolicesimo. Quindi come fare a trovare il miglior equilibrio?

In poche parole dovevo attraversare un fiume e andare sull’altra riva; percependo a volte la sensazione che stavo disubbidendo. Nel tempo studiando e approfondendo la verità storica, sono riuscita a collegare queste due rive e a metterle in completo equilibrio. Comprendo e noto che molte persone vorrebbero prendere in esame o credere in qualche cosa di diverso dal proprio mondo occidentale-mistico, ma esse fanno fatica, e si arrovellano sugli stessi pensieri dettati dalla razionalità e dal giudizio verso se stessi. Qui mi rivolgo a coloro che stanno facendo un percorso interiore ma che usano troppo la loro mente. Così facendo non si fanno miglioramenti e spesso si invidia chi è in grado di farli; e  si rischia di non andare da nessuna parte.

A questo punto vale la pena stare a metà strada? Stare in quella situazione non è il massimo. Il consiglio che posso dare è quello di seguire l’istinto e abbandonare la razionalità, occorre sentire percepire, captare ciò che è adatto a noi. Es. se la mente ci dice: “io andare da un cartomante, da un coach, o un astrologo?” Forse vorrei ma mi chiedo se nel caso sbaglio! Verrò imbrogliata, e se dimostro debolezza!? ecc. A mio parere non c’è nulla di peggio alla lunga, che avere troppi dubbi. Quel dubbio o paura su ciò che desideriamo girerà sempre nella nostra mente, e magari verrà sfogato in un altro modo non sempre buono. Certi settori non possono essere troppo razionalizzati, altrimenti sarebbe scienza; ma anche la scienza dà versioni nuove o diverse su alcune cose. Credo nelle energie, ma non di gruppo, io credo nelle energie che arrivano dalle persone positive, o comunque fortunate. Come positive intendo, che sono fondamentalmente pure dentro se stesseNon si può cercare la sabbia dove non c’è. La si cerca dove c’è. Qui è l’errore di molti, usare troppo la propria logica razionale sopra ogni cosa. Si osserva, che in alcune persone questo porta a malessere e insoddisfazione non da poco per arrivare fino a profonde infelicità che gli altri percepiscono. Ogni volta che si avverte gente negativa, le persone tendono ad allontanarsi. Mi vengono in mente gli haiters; questi li troviamo ovunque sia nei social, ma sono diffusissimi anche nella realtà. Perchè diventano haiters? Ci nascono o ci diventano? Credo che molti ci diventano. Più si è haiters, più ci si allontana dalle persone positive e diventa un circolo da cui non se ne esce. Quindi meglio abbandonare e lasciar andare le difese instaurate dalla propria psiche o dai condizionamenti propri o degli altri. Ricordiamoci sempre che gli altri sono diversi da noi. Siamo solo noi l’avvocato e giudice di noi stessi. Ma se sappiamo difenderci dal nostro nemico interiore che è il nostro giudice, avremo più fortuna. Ovviamente affidiamoci sempre a persone preparate e in linea con noi stessi.

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